Regolamento di Istituto

Documento Regolamento di Istituto pdf (15feb2017) 


Ultimo aggiornamento 15 febbraio 2017

PREMESSA

Il comportamento di tutti coloro che operano nella scuola deve essere ispirato al reciproco rispetto e alla collaborazione, con lo scopo di assicurare il buon funzionamento dell'Istituto in un ambiente sano, sicuro, stimolante.

Nell'Istituto tutte le componenti godono della libertà di opinione, di riunione, di espressione, secondo le leggi vigenti.

Lo statuto degli studenti e delle studentesse D.P.R. 249 del 24/06/98 è parte integrante del regolamento.

Il contratto collettivo di lavoro disciplina gli obblighi e i diritti del personale docente e non docente della scuola.

Il funzionamento degli organi collegiali è regolamentato dalla vigente normativa.

FINALITÀ DEL REGOLAMENTO

  1. Informare gli utenti sul funzionamento degli Organi di Istituto.

  2. Definire le norme per garantire l'adeguatezza del servizio.

  3. Sviluppare nei giovani la consapevolezza che le norme, sono forme di decisionalità cui le comunità pervengono per garantire il raggiungimento del benessere collettivo come origine del benessere individuale.

ARGOMENTI GENERALI

ORARIO DELLE ATTIVITA'

L'orario si articola sia sulle ore antimeridiane per le lezioni curricolari con inizio alle ore 7.50, sia su quelle pomeridiane per le altre attività.

COMUNICAZIONI CON LE FAMIGLIE

  1. I genitori o chi li rappresenta possono conferire con il D.S. previo appuntamento anche telefonico e con i singoli docenti secondo l'orario comunicato o nei due ricevimenti generali pomeridiani dei genitori.

  2. I genitori sono tenuti a controllare sistematicamente il libretto scolastico.

SCIOPERO E ASSENZE IMPREVISTE DEL PERSONALE

  1. In caso di indizione di sciopero del personale della scuola, l'Istituto resta comunque aperto anche se non viene garantito il regolare svolgimento delle lezioni. Anticipatamente, le famiglie vengono avvertite dello sciopero tramite comunicazione agli studenti.

  2. In caso di assenza imprevista di docenti e di impossibilità di sostituzione, il D.S. può concedere l'uscita anticipata sul normale orario, con comunicazione scritta sul Registro di classe e sul libretto per gli studenti.

VIGILANZA SUGLI STUDENTI

  1. La vigilanza sugli studenti è affidata a tutto il personale dell'Istituto, con particolare riguardo a quello docente che è direttamente responsabile degli studenti durante le proprie ore di servizio.

  2. Il personale docente deve trovarsi in aula cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni e deve assistere all'uscita degli studenti quando avvenga nelle proprie ore di servizio.

  3. Gli assistenti tecnici e i collaboratori scolastici contribuiscono alla vigilanza degli studenti durante l'intervallo, l'entrata e l'uscita. In caso di necessità possono essere temporaneamente chiamati alla sorveglianza diretta.

ORGANI COLLEGIALI

In conformità alle leggi vigenti (DPR 31-05-74 N.416), sono costituiti quali organi collegiali dell'I.I.S. Gastaldi – Abba

  1. Consiglio d'Istituto

  2. Giunta Esecutiva

  3. Collegio dei Docenti

  4. Comitato per la valutazione del servizio degli Insegnanti in situazione di accesso

  5. Consigli di classe.

 

  1. La convocazione dei vari Organi Collegiali viene disposta dal D.S. e, per il Consiglio d'Istituto, dal Presidente con un preavviso non inferiore a 5 giorni lavorativi, salvo questioni di carattere urgente.

  2. L'avviso di convocazione è dato ai singoli membri dell'Organo Collegiale e affisso all'Albo. In ogni caso, l'affissione all'Albo dell'avviso è adempimento sufficiente per la regolare convocazione. L'avviso di convocazione deve indicare la sede, la data, l'ora e l'ordine del giorno. Di ogni seduta viene redatto un verbale su apposito registro firmato dal Presidente e dal Segretario.

  3. La convocazione di ogni Organo Collegiale può essere richiesta da un terzo dei suoi membri o dalla totalità di una componente con domanda scritta e motivata.

  4. Ciascun Organo Collegiale opera in forma coordinata con gli altri, quando le sue competenze costituiscono il presupposto per l'esercizio delle competenze di questi.

  5. L'organo collegiale è validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza. Per la validità dell'adunanza del Collegio dei Docenti, del Consiglio d'Istituto e della Giunta Esecutiva è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi; in caso di parità prevale il voto del Presidente. La votazione è segreta solo quando si faccia questione di persone.

Consiglio di Istituto

Il consiglio di Istituto è costituito da 19 componenti di cui otto rappresentanti dei docenti, due rappresentanti del personale ATA, quattro studenti, quattro rappresentanti dei genitori e il Dirigente Scolastico.

E' presieduto da uno dei membri eletti tra i rappresentanti dei genitori.

 

Il Consiglio d'Istituto dura in carica per tre anni scolastici; coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti in Consiglio vengono sostituiti dai primi dei non eletti nella rispettive liste. La rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente.

 

Il Consiglio d'Istituto delibera il programma annuale e ne verifica lo stato di attuazione apportandovi le necessarie modifiche, il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell'Istituto.

Il Consiglio d'Istituto indica i criteri relativi alla formazione delle classi, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali

 

Pubblicazione degli atti

  1. La pubblicazione degli atti del Consiglio d'Istituto, disciplinata dal D.P.R. 31/5/74 n.416, articolo 27, deve avvenire mediante affissione all'Albo dell'Istituto della copia integrale - sottoscritta e autenticata dal segretario del Consiglio - del testo delle deliberazioni adottate.

  2. I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell'Ufficio del D.S.G.A. e sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta.

  3. Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato.

Giunta esecutiva

  1. La Giunta Esecutiva è composta da un docente, un genitore, uno studente, da un non docente eletti dal Consiglio d'Istituto tra i suoi membri; fanno parte di diritto della Giunta il DS e il DSGA, quest'ultimo svolge le funzioni di Segretario della Giunta Esecutiva.

  2. Presidente della Giunta Esecutiva è il DS .

  3. La giunta esecutiva prepara i lavori dei Consiglio d'Istituto e ne cura l'esecuzione delle delibere.

Collegio docenti

Il Collegio dei Docenti è composto da tutto personale insegnante in servizio nell'Istituto, ed è presieduto dal DS.

Svolge la funzione di segretario uno dei docenti collaboratori del DS.

 

Il Collegio dei Docenti:

  1. ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'Istituto;

  2. formula proposte al DS per la formazione e la composizione delle classi, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle attività scolastiche;

  3. valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica per verificarne l'efficacia;

  4. provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di classe;

  5. promuove iniziative di aggiornamento dei docenti dell'Istituto.

Consigli di classe

Il Consiglio di Classe è composto dai docenti della classe, da due rappresentanti dei genitori, da due rappresentanti degli studenti.

Il Consiglio di Classe è presieduto dal DS o da un docente, membro del Consiglio, delegato dal DS.

 

Il Consiglio di Classe si riunisce in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, col compito di:

  1. formulare al Collegio dei Docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica;

  2. agevolare i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni;

  3. adottare eventuali provvedimenti disciplinari a carico degli alunni;

  4. adempiere, con la sola componente docente, alla valutazione periodica e finale degli alunni;

  5. realizzare, con la sola componente docente, il coordinamento didattico e interdisciplinare.

 

DIRITTO DI RIUNIONE

  1. Tutte le componenti hanno diritto di riunione nei locali dell'Istituto anche al di fuori dell'orario scolastico; la data e l'orario di svolgimento delle riunioni devono essere concordati di volta in volta con il D.S., con l'indicazione di uno o più promotori che si assumono tutte le responsabilità.

  2. La data di convocazione e l'ordine del giorno dell'assemblea devono essere preventivamente presentati al D.S. 5 giorni prima della convocazione dell'assemblea.

  3. Alle assemblee, di Classe o d'Istituto, previo accordo con gli studenti, possono partecipare con diritto di parola i docenti rispettivamente della classe o dell'Istituto.

  4. Gli Organi Collegiali e le singole componenti possono invitare alle loro riunioni od assemblee tutte le persone, associazioni od enti che ritengono opportuno, previa autorizzazione del Consiglio d'Istituto o del D.S. nell'ambito delle relative competenze.

Assemblee studentesche

Le assemblee degli studenti devono costituire occasione di partecipazione democratica per l'approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.

Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni.

L'assemblea deve nominare al suo interno un Presidente che dovrà garantirne il regolare svolgimento ed un Segretario che dovrà stendere il relativo verbale.

Assemblea di classe

È consentita un'assemblea di classe al mese nel limite di due ore di lezione consecutive.

L'assemblea di classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana durante l'anno scolastico. Altra assemblea mensile può svolgersi fuori dell'orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilità dei locali. L'assemblea di classe è convocata su richiesta degli studenti della classe.

La data di convocazione deve essere comunicata al D.S. con 5 giorni di anticipo, unitamente all'ordine del giorno e alla firma di assenso del docente o dei docenti delle ore in cui si svolge l'assemblea.

Comitato studentesco

Il Comitato Studentesco è costituito da tutti i rappresentanti degli studenti nei Consigli di Classe e nel Consiglio d'Istituto.

Oltre alla convocazione delle assemblee studentesche d'Istituto, svolge funzioni di garanzia per l'esercizio democratico dei diritti dei partecipanti alle assemblee stesse.

Il Comitato Studentesco può dotarsi di un proprio regolamento, deliberato dal Consiglio d'Istituto.

Compatibilmente con la disponibilità di locali e con le esigenze di funzionamento dell'Istituto, previa deliberazione del Consiglio d'Istituto, il D.S. può consentire l'uso di un locale scolastico per le riunioni del Comitato stesso, da tenersi fuori dall'orario delle lezioni.

Assemblea d'Istituto (studenti)

È consentito lo svolgimento di una assemblea d'Istituto al mese nel limite delle ore di lezione di una giornata. L'assemblea d'Istituto è convocata su richiesta del 10% degli studenti o su richiesta della maggioranza del comitato studentesco.

L'art. 43 del D.P.R. 416 (Decreti Delegati) contempla che, in relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità dei locali, l'assemblea d'Istituto può articolarsi in assemblea di classi pa­rallele.

La durata dell'assemblea, nel limite delle ore di lezione di una giornata, sarà valutata dagli studenti presentanti la richiesta in rapporto agli argomenti dell'O.d.G.

L'assemblea d'Istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al Consiglio d'Istituto.

Nel regolamento sarà comunque previsto un quorum minimo di partecipazione degli studenti pari ad un quinto della popolazione studentesca, partecipazione da regolarsi secondo modalità definite dall'assemblea stessa.

L'Istituto garantisce la sorveglianza durante lo svolgimento dei lavori dell'assemblea.

Tale sorveglianza è affidata a docenti in servizio a rotazione e comunque è almeno affidata ai Collaboratori del Dirigente Scolastico.

Il Comitato Studentesco o il Presidente, eletto dall'assemblea, garantisce l'esercizio democratico dei diritti dei partecipanti. Il D.S. ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell'assemblea.

Alle assemblee d'Istituto possono partecipare fino a quattro esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti che dovranno presentare al Consiglio d'Istituto la richiesta di partecipazione unitamente agli argomenti da inserire nell'O.d.G. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto.

A richiesta degli studenti, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo.

Assemblee dei genitori

I genitori possono utilizzare i locali della scuola per svolgere assemblee di classe o di Istituto e devono concordare con il D.S. la data e l'orario di svolgimento delle stesse. Le assemblee si svolgono fuori dell'orario delle lezioni. All'assemblea di classe o d'Istituto possono partecipare con diritto di parola il D.S. e gli insegnanti rispettivamente della classe o dell'Istituto.

Assemblea di classe

L'assemblea di classe è convocata su richiesta dei genitori eletti nel relativo Consiglio di classe.

Comitato dei genitori dell'Istituto

I rappresentanti dei genitori nei Consigli di classe possono esprimere un comitato dei genitori dell'Istituto.

Assemblea d'Istituto (genitori)

L'assemblea d'Istituto è convocata su richiesta della maggioranza del Comitato dei genitori oppure su richiesta del 20% dei genitori.

Il D.S. , sentita la Giunta esecutiva, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno.
L'assemblea d'Istituto dei genitori deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al Consiglio d'Istituto.

In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilità dei locali, l'assemblea può articolarsi in assemblea di classi parallele.

FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA, DEI LABORATORI E DELLA PALESTRA

  1. Il funzionamento delle biblioteche, dei laboratori e delle palestre è regolato dal D.S. e dal Consiglio d'Istituto in modo da facilitarne l'uso, se possibile, anche nelle ore pomeridiane.

  2. Le biblioteche sono aperta, per la consultazione e per il prestito, agli studenti e a tutto il personale dell'Istituto, con regolamento e orario definiti e affissi all'ingresso.

  3. L'uso dei laboratori, è organizzato in base allo specifico regolamento e orario definiti ed affissi all'ingresso. Gli studenti sono tenuti a rispettare il regolamento in vigore nei vari laboratori, soprattutto quanto attiene alle norme di sicurezza relative sia all'abbigliamento sia al comportamento.

  4. I laboratori dell'Istituto possono essere aperti agli studenti anche nelle ore pomeridiane con la presenza di un docente e autorizzazione del direttore responsabile, previa informazione al D.S. o Collaboratori del D.S.

  5. La disponibilità delle palestre è disciplinata dal Consiglio d'Istituto in modo da permetterne l'uso eventuale agli Enti Locali o Associazioni Sportive.

NORME DI COMPORTAMENTO

COMPORTAMENTO

  1. Gli studenti hanno l'obbligo di tenere un contegno corretto in Istituto e nelle sue adiacenze.
    1.bis Gli studenti devono osservare le norme di sicurezza generali e i regolamenti di laboratorio e degli spazi attezzati.

  2. Sia il ritardo breve che l'entrata posticipata o l'uscita anticipata, ad esclusione dei casi di motivata autorizzazione del D.S., sono comportamenti che contrastano con l'obbligo della regolare frequenza delle lezioni. Le assenze ed i ritardi, in tal caso, sono elementi che condizionano la formulazione del voto di condotta.

  3. Ogni studente deve portare a scuola ogni giorno il libretto personale e tutto quanto serve per lo svolgimento dell'attività scolastica.

  4. La firma del libretto deve essere convalidata dal timbro dell'Istituto.

  5. Il libretto deve essere sistematicamente controllato dalla famiglia.

  6. In caso di smarrimento, il duplicato sarà rilasciato, a pagamento, dalla Segreteria. In tal caso, sul nuovo libretto saranno decurtate assenze e permessi già usufruiti, come da controllo effettuato sul Registro di classe.

  7. Ogni manomissione del libretto od alterazione o contraffazione delle scritture del D.S. o dei docenti, del genitore o della persona autorizzata a rappresentare la famiglia, viene considerata grave mancanza e come tale punita in base alle vigenti leggi e come tale sanzionato

INTEGRITA' DELL'ISTITUTO

  1. Studenti, genitori, personale docente e non docente si impegnano insieme a conservare l'integrità dell'Istituto, inteso come patrimonio sociale ad essi affidato.

  2. All'inizio di ogni anno scolastico, la classe prende atto dello stato dell'aula, dei suoi arredi, delle suppellettili e dotazioni, e sottoscrive un atto con il quale si impegna al rispetto delle strutture scolastiche e a controllarne la buona conservazione, consapevole delle conseguenze disciplinari determinate da ogni danneggiamento.

  3. Eventuali rotture dovute ad usura e ad incidenti involontari saranno riparate a carico della scuola senza alcun addebito.

  4. Nell'eventualità che rotture e danni non siano accidentali, ma dovuti a negligenza e/o vandalismo, comprese scritte e graffiti sulle pareti e sui banchi, sarà richiesta la riparazione a carico dei responsabili o comunque degli utenti abituali.

  5. Tali danni sono considerati anche mancanza disciplinare.

  6. L'alterazione e/o la distruzione delle attrezzature comporterà, inoltre, l'aggravio di possibili conseguenze penali.

DIVIETI

  1. E' fatto assoluto divieto agli studenti di introdurre nell'Istituto qualsiasi oggetto e/o pubblicazione non pertinenti alla finalità educativa della scuola.

  2. E' vietato utilizzare riproduttori musicali in ambito scolastico; le suddette apparecchiature dovranno essere custodite nel proprio zaino, cartella o simili.

  3. Gli alunni non possono sostare nei locali della scuola al di fuori dell'orario delle lezioni, salvo esplicite autorizzazioni o partecipazione ad attività didattiche o parascolastiche.

  4. L'uscita degli studenti dalle aule può essere consentita solo per particolari urgenze ed in numero limitatissimo. L'insegnante che accorda all'alunno il permesso di allontanarsi dall'aula per breve tempo durante la propria ora di lezione deve annotarne sul registro di classe l'orario di uscita e di rientro. Non è premesso circolare nei corridoi se non durante gli intervalli.

  5. Non è permesso introdurre lattine con bevande e alimenti in genere nelle aule, nei laboratori, nell'aula magna, ecc. Nel cambio d'ora, senza permesso dell'insegnante subentrante, non si può accedere ai distributori automatici di alimenti e bevande.

  6. Negli spostamenti necessari tra palestre e aule, laboratori e classi ed al momento dell'uscita Non è permesso schiamazzare, gridare, produrre rumori. Gli studenti devono recarsi in Segreteria secondo l'orario stabilito.

  7. L'uso del cellulare potrà essere concesso, esclusivamente a discrezione dell'insegnante che dovrà essere preventivamente informato, in presenza di particolari motivazioni familiari. La scuola si manleva da ogni responsabilità su guasti, furti e danneggiamenti degli apparecchi.

  8. E' vietato fumare in qualsiasi locale dell'Istituto compresi i servizi igienici.

  9. Gli allievi che, non avvalendosi dell'insegnamento della religione, hanno scelto lo studio individuale, devono riunirsi nel luogo loro indicato.

ASSENZE, ENTRATE E USCITE FUORI ORARIO

Gli studenti devono avere sempre con sé il Libretto scolastico di corrispondenza compilato in tutte le parti richieste e corredato di fotografia.
Il libretto deve essere sistematicamente controllato dalla famiglia.
Per chi dichiara di non avere accesso a internet: è necessario scrivere i voti sul libretto

Assenze

  1. Il docente della prima ora di lezione è delegato dal D.S. in via permanente a giustificare le assenze dei giorni precedenti.

  2. In caso di mancata giustificazione il primo o il secondo giorno del rientro, lo studente minorenne o maggiorenne, viene ammesso dal docente della prima ora di lezione della classe. Il terzo giorno, in caso di ulteriore mancanza di giustificazione, lo studente non è ammesso alle lezioni:
    se minorenne resterà nei locali della scuola finché la famiglia non provvederà a giustificarlo in presenza (sul registro verrà segnato quindi un ritardo) o a prenderlo con le modalità specificate in seguito (verrà segnata un'assenza sul registro di classe).

  3. La decima assenza (o numero di assenze multiplo di dieci), nel caso non sia possibile per la famiglie dello studente minorenne presentarsi in presidenza o vicepresidenza, va giustificata dalla stessa tramite comunicazione sul registro elettronico indirizzata al coordinatore di classe. Lo studente maggiorenne giustifica direttamente al Dirigente Scolastico o in vicepresidenza.

Ritardi

  1. Agli studenti che giungono a scuola fra le 7.50 e le 8.00 è consentito accedere alla prima ora di lezione, risultando in ritardo. Il ritardo viene registrato dal docente in cattedra e dev'essere giustificato sul libretto con le stesse modalità delle assenze. Oltre le 8.00 gli studenti devono attendere nel locale denominato "Acquario" per essere ammessi alla seconda ora.
  2. Dal sesto ritardo del pentamestre in poi i ritardi verranno conteggiati al fine di stabilire una sanzione progressiva che il Consiglio di Classe applicherà sul voto di condotta finale. La modalità progressiva della sanzione viene suggerita ai Consigli di Classe dal Consiglio d'Istituto, nella misura di un voto di condotta in meno ogni due ritardi oltre il limite di sei. Ai fini di tale sanzione non saranno conteggiati i ritardi di cui al punto successivo.
  3. L'ingresso oltre la seconda ora sarà possibile solo producendo un certificato medico o un'attestazione di ufficio pubblico che chiarisca il motivo dell'entrata posticipata. L'ammissione potrà essere concessa dal docente in cattedra. Tali ritardi non saranno conteggiati ai fini della sanzione sul voto di condotta.

Uscite anticipate

I permessi di uscita anticipata sono autorizzati direttamente dal Dirigente scolastico o suo sostituto ma mai prima delle 11.45, salvo casi particolari, per i quali necessita motivata richiesta preventiva presentata almeno il giorno prima, o di forza maggiore.

  1. Studenti minorenni: possono uscire, con giustificazione, prelevati dal genitore (o tutore) con firma depositata in Segreteria (o da un suo delegato, munito di documento, recante delega scritta e firmata dal genitore, accompagnata da fotocopia di un documento identificativo del genitore stesso).

  2. Studenti maggiorenni: con giustificazione scritta.

Permessi permanenti

Per cause di pendolarismo, di impegni sportivi o altre attività riconosciute dal Consiglio di Classe, si registrano sul libretto dello studente permessi fissi. Occorre la debita documentazione della società sportiva, datore di lavoro o altro e la documentazione (almeno mensile della frequenza).

Uscita studenti dall'aula

  1. Gli studenti possono circolare nei corridoi solo durante l'intervallo e devono sostare nei servizi solo per il tempo necessario.

  2. Di norma l'uscita per i servizi non è consentita prima della terza ora di lezione.

  3. Il docente farà in modo che l'uscita durante la lezione sia limitata ad uno studente per volta.

  4. In occasione dei cambi d'ora, gli studenti non devono allontanarsi dall'aula.

  5. L'autorizzazione può essere concessa solo dal docente che subentra, dandogli modo di conoscere assenze e presenze della classe.

  6. Gli studenti non devono entrare mai in aule diverse dalla propria, specialmente nell'intervallo e nelle altre occasioni in cui nelle aule non ci sono studenti della classe stessa.

COLLABORAZIONE SCUOLA - FAMIGLIA

Le famiglie degli studenti, minorenni o maggiorenni, saranno tempestivamente avvertite o convocate, per iscritto o telefonicamente, in caso di comportamento disdicevole o di profitto particolarmente negativo, nonché nei casi di assenze e ritardi frequenti, per chiarirne le cause.

 

Le famiglie sono tenute a:

  1. controllare la regolare frequenza ed il rispetto dell'orario scolastico,

  2. informarsi della situazione scolastica del proprio figlio controllando il libretto dei voti e partecipando con regolarità ai colloqui settimanali e/o generali con gli insegnanti.

MODIFICA DEL REGOLAMENTO

  1. Eventuali proposte di modifiche di uno o più punti del presente Regolamento possono essere presentate al Consiglio d'Istituto da chiunque svolga una funzione in Istituto.

  2. La richiesta dovrà contenere il nuovo testo e le sue motivazioni.

  3. Il Consiglio d'Istituto può approvare la modifica a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

ALLEGATI

  1. Documento Regolamento di disciplina pdf (21ott09)

  2. Documento Regolamento dei viaggi di istruzione pdf (2010)

  3. Documento Regolamento dei laboratori di elettronica

  4. Documento Regolamento Rete informatica di istituto (29gen10)